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Formaggi e dolci
Prima di passare ai dessert, ancora una puntata sui grandi formaggi di territorio, la cui varietà è veramente in grado di appagare ogni gusto. Sul plateau proposto, che servirà anche a non confondere i decisi gusti dei piatti principali con quelli dolci che verranno successivamente serviti, prodotti caseari vaccini, caprini, ovini o con misture di latte, sia freschi che stagionati.
Le robiole di Murazzano o di Roccaverano sono autentiche rarità, così come da assaggiare sono le varianti locali, genericamente indicate come "tume". Non è infrequente, specie per i formaggi più stagionati come ad esempio il Bra Duro, che vengano proposti in loro abbinamento del miele o della confettura.
I dolci al cucchiaio non possono mai mancare per chiudere i pasti. I tradizionali "bunet", budini preparati con uova, cioccolato e amaretti, e favolose panne cotte sono tra i più proposti nelle Langhe, da affiancare a torte, in particolare alla torta di nocciole preparata con farina di pura nocciola della qualità tonda e gentile delle Langhe. Per la torta di nocciole il Moscato è quasi un complemento d'obbligo, vino dolce che può essere abbinato a tutti i dessert.
In ultimo, l'immancabile caffé espresso della tradizione italiana, aiutato magari da una grappa, un amaro o un Barolo chinato (infuso alcolico derivato dal vino Barolo) che aiuteranno la digestione. |